23 Duomo San Martino

La cattedrale di San Martino è il principale luogo di culto cattolico della città di Lucca, chiesa madre dell'omonima arcidiocesi. Secondo la tradizione, il duomo fu fondato da San Frediano nel VI secolo, poi riedificato da Anselmo da Baggio, vescovo della città, nel 1060 ed infine rimaneggiato tra il XII e il XIII secolo.

Il Duomo di Lucca o Cattedrale di San Martino, principale luogo di culto della città, si trova nell'omonima piazza, in una zona secondaria della città, in una parte più tranquilla a ridosso delle Mura di Lucca, ai limiti di quella che fu la Lucca Romana. Il Duomo di Lucca, imponente e suggestivo, si affaccia sulla piccola piazza ed altri edifici si addossano sulla sua struttura, ciò è indubbiamente in contrasto con la sua importanza. Il Duomo di Lucca è molto conosciuto essendo la basilica più antica della Toscana.

Le fondamenta della struttura risalgono al VI secolo, probabilmente sorte per volere di San Frediano, il monaco irlandese santo patrono di Lucca, eremita nei monti pisani, assunto poi a vescovo per volere del popolo. Nel IX secolo, l'architettura della cattedrale subì le prime modifiche che, a partire dal 1060, portarono alla sua completa ricostruzione. Il Duomo di Lucca fu solennemente consacrato, nel 1070, da Papa Alessandro II, in presenza della contessa Matilde di Canossa, che riedificarono e trasformarono il Duomo a cinque navate, successivamente riportate a tre, con i lavori di trasformazione che portarono il Duomo a croce latina.

L'incantevole facciata del Duomo di San Martino, opera di Guidetto da Como, come testimonia la figura scolpita, posizionata nella prima loggia, con in mano una pergamena con scritto il nome dell'architetto. La facciata è realizzata in stile romanico, è ricca di complesse decorazioni, e si ispira a quella del Duomo di Pisa anche se arricchita da elementi autonomi e particolari legati allo stile romanico lucchese. Realizzata con marmi policromi, così che il bianco ed il rosa sposandosi con il verde, generano vita a giochi cromatici unici. Nella galleria superiore dominano le famose colonne annodate, la cui realizzazione è attribuita a maestri Comacini. La preziosa facciata è stata arricchita con bassorilievi del martirio di San Regolo, nella lunetta collocata sopra l'ingresso della navata destra, e del ciclo dei mesi e storie di San Martino. Da ammirare della Deposizione di Cristo di Nicola Pisano e la statua di San Martino il Povero. Sul lato destro della facciata si può ammirare la statua di San Martino nell'atto di dividere il suo prezioso mantello con un povero. La facciata del Duomo di Lucca è da sempre stata circondata di mistero per la sua caratteristica asimmetria, generata dalla più stretta arcata di destra, probabilmente dovuta ad esigenze legate alla costruzione del Duomo infatti durante la realizzazione si dovette tener conto della preesistente torre campanaria. Questa peculiare caratteristica è molto strana in un edificio cristiano, in quanto le basiliche dovevano mirare alla perfezione per raggiungere la sacralità necessaria per glorificare Dio, per la convinzione che tutto ciò che era storto fosse opera del demonio.

Nel XII secolo la facciata fu completata con la realizzazione di un grande portico a tre arcate, sostenute da pilastri intagliati e decorati; portico in origine usato per ospitare i banchi dei cambi valute per i pellegrini, di passaggio nella città, tappa della via Franchigena, testimonianza di i questa funzione è un'iscrizione monumentale che rimarca l'impegno dei cambiavalute a non frodare i clienti ed inviata questi ultimi a confidare nella protezione del clero della cattedrale e si San Martino. Il portico stupisce per la ricchezza delle decorazioni tra cui l'Ascensione e la Deposizione di Cristo. Si evidenzia all'interno del portico la presenza del leggendario labirinto, opera attribuita da molti ai Templari. Il labirinto posizionato è nell'entrata laterale, sotto l'arcata più stretta, inciso nel pilastro aderente al campanile. Il labirinto è circondato da una scritta in latino dove si legge "Questo è il labirinto costruito da Dedalo cretese dal quale nessuno che vi entrò potè uscire eccetto Teseo aiutato dal filo di Arianna". Il mistero che avvolge il labirinto lo ha reso molto famoso e si pensa che simbolicamente rappresenti la strada che i pellegrini dovevano percorrere per raggiungere la salvezza della propria anima. 

L'interno del Duomo di Lucca è a tre navate, scandite da pilastri con transetto sporgente e abside semicircolare. Di singolare bellezza e singolarità le atmosfere gotiche arricchite da elementi romanici ed i giochi di luce delle vetrate istoriate. La parte absidale come la vediamo oggi risale al 1308. L'interno della cattedrale è ricco di pregevoli opere d'arte, tra le quali si distinguono: dal Adorazione dei Magi di Federico Zuccari, visibile sugli alteri della navata destra sugli altari della navata destra, all'Ultima cena di Jacopo Tintoretto e alla Madonna ed il Bambino tra Santi di fra' Bartolomeo, dipinto contenuto nelle cappella del Santuario. Oltre ai dipinti, I monumenti funebri Da Noceto e Bertini realizzati da Matteo Civitali costituiscono un'opera artistica di grande rilievo. Tuttavia, due capolavori spiccano sugli altri: l'antico crocifisso del Volto Santo (o Santa Croce) il simbolo di Lucca; tantissimi sono i miracoli a lui attribuiti, esso rappresenterebbe il vero volto di Gesù ed è custodito all’interno di un piccolo tempietto ottagonale di costruzione quattrocentesca. All'interno del Duomo troviamo inoltre il Monumento Funebre di Ilaria del Carretto realizzato da Jacopo della Quercia e collocato nella sacrestia, all'interno del quale è ammirabile anche un dipinto di Domenico Ghirlandaio raffigurante la Madonna con il Bambino tra i SS. Pietro, Clemente, Paolo e Sebastiano.