5 Ex Real Collegio

Il Real Collegio di Lucca vanta una storia di oltre duecento anni ed ha sede in quello che era stato l’antico convento della basilica di S. Frediano, le cui origini risalgono al VI secolo.

Il Real Collegio, situato in quello che fu l' antico convento della basilica di S.Frediano, è stato nel corso del tempo profondamente trasformato e l’organismo che si è originato per accrescimenti successivi, è stato in gran parte uniformato, nel corso del secolo XVII, con l’innalzamento dei due grandi chiostri che prospettano le mura urbane. Nel susseguirsi dei percorsi coperti con strutture voltate si è tuttavia conservato pressoché inalterato il terzo e più antico chiostro di S.ta Caterina, in collegamento con Piazza S. Frediano, le cui origini si possono fare risalire al secolo XIII.

A seguito della soppressione del convento di Fregionaia e la devoluzione dei suoi beni all'Ospedale della Misericordia,avvenuta nel 1770, la Repubblica Lucchese con l'intento di costituire uno “Studio universitario” nella città nel 1779 propose a Papa Pio VI la soppressione del monastero e con la bolla del 19 luglio 1780, fu disposto che il patrimonio della comunità lateranense di S.Frediano fosse impiegato per l'edificazione del nuovo istituto, inaugurato nel 1785. Sul volgere del Settecento, venne edificato inoltre lo stabile destinato a sede della Biblioteca Pubblica, sull’attuale via della Cavallerizza, traslata, circa un secolo dopo, nell’ex Convento di S.ta Maria Corteorlandini, nell’attuale sede della Biblioteca Statale di Lucca.

Nel 1805, a seguito della caduta della Repubblica Lucchese, con il governo Baciocchi si ebbe la riforma degli ordinamenti scolastici e dopo la riorganizzazione dell’Università, dell'Accademia di Belle Arti e scuole secondarie, fu fondato il Collegio Felice, aggregato al preesistente Seminario arcivescovile, in modo che seminario e collegio fossero due sezioni, ecclesiastica e laica, di uno stesso istituto; solo successivamente Università e scuole secondarie furono riunite in un unico corpo intitolato Collegio e Liceo Felice, stabilito nell’ex convento di S. Frediano e l''istituto così organizzato entrò in possesso dell'antico patrimonio monastico ed il 4 giugno 1814, venne infine ribattezzato Collegio Nazionale. Con la Restaurazione, nel 1819 l'istituto si scisse in due parti: le scuole primarie e secondarie rimasero, assieme a un convitto, nello stabile di S. Frediano, istituto che ebbe il nome di Real Collegio Carlo Ludoviico, mentre l'insegnamento universitario, opportunamente rivisitato, fu trasferito nel vicino palazzo Lucchesini, attuale sede del Liceo Classico, e l'università fu intitolata Liceo Reale. Il Real Collegio Carlo Lodovico dei Borboni divenne poi Collegio Ferdinando dopo l'annessione al Granducato di Toscana, nel 1847, continuando a fiorire sotto il Regno d'Italia. Nel corso degli anni, tra gli allievi più illustri, ricordiamo Giuseppe Giusti, Guglielmo Acton e Cesare Sardi e, tra i docenti, Lazzaro Papi e Luigi Fornaciari. Con Regio Decreto del 27 febbraio 1896, fu approvato il nuovo regolamento del Real Collegio, con cui venne riconosciuto che lo stesso fosse “un Ente morale, autonomo, dotato di patrimonio suo proprio, che ab origine era destinato alla pubblica istruzione della città”. L’azione educativa del Real Collegio è stata per centocinquanta anni una realtà di primo piano della la società lucchese, e grazie al proprio percorso formativo ha avuto discepoli non solo del panorama locale. 

Il suo declino segue quello di analoghe istituzioni in tutta Italia e nel 1938 venne decretata la sua soppressione come convitto. Da allora si è limitato all'amministrazione dei beni di proprietà, ovvero il complesso immobiliare dell’ex Convento di S. Frediano, che negli anni ha ospitato istituti scolastici cittadini e varie associazioni culturali.