7 Le mura

Le mura di Lucca, costruite tra la metà del Cinquecento e i primi anni del XVII secolo, rappresentano un sistema fortificato che si è mantenuto integro fino a oggi. Passate attraverso il processo di trasformazione della città, hanno con essa formato un unicum inscindibile.

Le mura di Lucca sono un esempio di fortificazione alla moderna, conservate completamente integre, seconde, in europa, soltanto alla cerchia muraria, lunga 4,5 km, presente a Nicosia, capitale di Cipro. L'ultima campagna di ricostruzione ha generato come frutto l'attuale cerchia muraria, lunga precisamente 4 Km e 223 m, e strutturata con 12 cortine e 11 baluardi. Le mura urbane sono un indiscutibile segno di identità culturale ed un contenitore per la memoria storica della città, ma il loro utilizzo non è mai stato legato a scopi difensivi. Fu Maria Luisa di Borbone, duchessa regnante di Lucca tra il 1815 ed il 1824, a convertire la cinta muraria in passeggiata pedonale, e fu a seguito di questo progetto che si ebbe la riqualificazione degli spazi esterni antistanti, che furono convertiti in prati.

La struttura è stata realizzata in perfetta simbiosi con la vegetazione tanto da far parlare di un opera di ingegneristica naturale per le sue indiscutibili doti ecologiche. La cinta muraria è stata realizzata con l'innovativa, per l'epoca rinascimentale, tecnica dei terrari, metodo basato sull'uso di risorse naturali, utilizzando la vegetazione viva come materiale da costruzione, in combinazione con materiali artificiali e materiali organici morti. La struttura fu basata su una massa di terra pressata e battuta, racchiusa da un rivestimento di mattoni e pietre. Fu Vincenzo Civitali il dirigente della costruzione dell'intera opera, la cui realizzazione iniziò nel maggio del 1504 e terminò nel 1625, ma pochi anni dopo, nel 1648, la cinta fu ricostruita per adeguamenti ed aggiornamenti tecnici.