29 Museo Paolo Cresci per la Storia

L’Archivio della Fondazione Paolo Cresci per la storia dell’emigrazione italiana, dal nome dello studioso fiorentino che ne ha curato la raccolta, comprende una miscellanea di materiale documentario relativo all’emigrazione italiana tra Ottocento e Novecento. Acquisito dalla Provincia di Lucca nel 1998, l’archivio è stato inaugurato il 31 marzo 2001 nella Cappella di Santa Maria della Rotonda, all’interno di Palazzo Ducale.

Il Museo Paolo Cresci per la Storia, con sede in Palazzo Ducale a Lucca, inaugurato il 12 novembre 2006, è sicuramente uno dei musei più significativi dedicati al tema dell'emigrazione, ha lo scopo di conservare la memoria dell'emigrazione italiana, e si propone perciò di avvicinare il visitatore ad una parte importante della storia italiana, aiutandolo a comprendere il percorso dell'uomo nella storia dei tempi. Il museo è frutto della fondazione Paolo Cresci, studioso fiorentino, appassionato delle storie legate al tema dell'emigrazione. L'amministrazione provinciale di Lucca ha acquistato dagli eredi di Paolo Cresci il suo archivio, dando vita alla fondazione che possiede la più ricca e importante raccolta di documenti sull'emigrazione italiana; l'archivio vanta più di diecimila pezzi tra cui immagini, documenti, libri, riviste e vari altri materiali legati a questo fenomeno. La mostra riesce attraverso la storia di molti, uomini e donne, andati alla ricerca di un mondo migliore. Il museo racconta il viaggio affrontato nell'attualità come un tempo, un cammino che negli anni non ha mai conosciuto pausa: dalle grandi glaciazioni dell'epoca preistorica, alle migrazioni medievali, ai viaggi degli italiani in America, a quelli più recenti dei nordaffricani in Europa e dei siriani in fuga dalla guerra.